bonifiche

L’amianto

Naturambiente si occupa della bonifica, smaltimento e trasporto di amianto e prodotti Eternit, in accordo con le normative vigenti.

Cos’è l’amianto?

È un materiale molto resistente usato diffusamente nel secolo scorso soprattutto per la coibentazione e come materiale di costruzione in edilizia, con prodotti in fibrocemento conosciuti con il nome commerciale Eternit, una miscela di cemento e amianto che è da subito risultata altamente nociva.

I bassi costi e la resistenza a condizioni di degradazione e calore hanno fatto si che l’amianto ottenesse un notevole riscontro commerciale, raggiungendo un elevato successo. Uno dei settori

di maggiore diffusione di tale materiale è stato quello edile, grazie alle proprietà di isolante termico ed anche acustico. 

A distanza di tempo dal primo utilizzo, ci si è resi conto che l’amianto ha un elevato grado di pericolosità legato al suo stato di conservazione e alla maggiore o minore possibilità di rilascio di fibre. Infatti, con il tempo, si sfalda in fibre molto piccole e volatili che provocano infezioni alle vie respiratorie e tumori alla laringe e ai polmoni. Tale scoperta ha fortemente limitato il suo utilizzo nel tempo e posto seriamente il problema della bonifica e dello smaltimento. 

Come si smaltisce l’amianto

La procedura di rimozione e smaltimento dell’amianto prevede:

  • Verifica della presenza di amianto tramite un sopralluogo;
  • Preparazione ed invio di documentazione per le autorizzazioni necessarie all’Asl, almeno 30 giorni prima dell’inizio dei lavori;
  • Incapsulazione del materiale;
  • Bonifica delle superfici di contatto ed installazione;
  • Rimozione del prodotto;
  • Smaltimento definitivo.
Rifiuti pericolosi

Naturambiente si occupa della bonifica e dello smaltimento dei rifiuti pericolosi. I rifiuti vengono definiti pericolosi quando contengono un’elevata
dose di sostanze inquinanti, e di conseguenza
devono essere sottoposti a specifici interventi  

per il trattamento e lo smaltimento al fine di annullarne l’elevata pericolosità per l’ambiente e la salute pubblica, seguendo la normativa vigente in materia.

Definizione di pericoloso

Ai sensi del D.Lgs. n. 152 del 2006, come modificato dal D.Lgs. n. 205/2010, sono da considerarsi rifiuti: “qualsiasi sostanza o oggetto di cui il detentore si disfi o abbia intenzione o obbligo di disfarsi”. Per detentore si intende il soggetto che ce l’ha in carico. Non è detto che sia anche il produttore, ma si tratta di colui che deve provvedere allo smaltimento o al recupero, avendone la disponibilità. Allo stesso modo, si definisce smaltimento: “qualsiasi operazione diversa dal recupero anche quando l’operazione ha come conseguenza secondaria il recupero di sostanze o di energia”. 

I rifiuti urbani pericolosi sono tutti gli elementi che, sia pur hanno un’origine civile, contengono al loro interno un’elevata dose di sostanze nocive. Si tratta, pertanto, di prodotti che richiedono una particolare attenzione per la raccolta, il trasporto e lo smaltimento. Considerando le innumerevoli sostanze che li costituiscono, sono suddivisi in tipologie e classi. Infatti, quando parliamo di rifiuti pericolosi ci riferiamo a diverse classi di pericolo: esplosivo, comburente, infiammabile, nocivo, tossico, cancerogeno e così via. 

Il termine pericoloso non deve trarre in inganno; infatti, i rifiuti pericolosi sono presenti nella nostra vita quotidiana (si pensi all’olio bollente ad esempio). Da ciò nasce l’esigenza di sviluppare una coscienza condivisa che possa agevolare le attività di smaltimento e trasporto dei medesimi. 

Rifiuti non pericolosi

Naturambiente si occupa della bonifica e dello smaltimento dei rifiuti non pericolosi. I rifiuti vengono definiti non pericolosi

quando non contengono sostanze inquinanti e possono essere trattati e smaltiti con normali procedure.

Rifiuti urbani e speciali

I rifiuti urbani sono rifiuti domestici derivanti da luoghi adibiti ad abitazioni civili e gestiti dalla pubblica amministrazione sulla base dei contributi fiscali.

I rifiuti speciali, invece, sono quelli derivanti da attività produttive di industrie e aziende, gestiti e smaltiti da aziende autorizzate allo smaltimento.

Lo smaltimento dei rifiuti speciali si svolge in modalità differente a seconda delle tipologie di sostanze contenute al loro interno. Quest’ultimo criterio serve a identificare e distinguere i rifiuti speciali da quelli pericolosi, in quanto costituiti da materiale in grado di provocare danni all’ambiente e alla pubblica sicurezza.

Naturambiente offre la possibilità di procedere allo smaltimento di rifiuti pericolosi e di quelli che non sono ritenuti tali.